Chiloé, Patagonia – Cile del Sud
Nel sud del Cile, dove la terra si frattura contro l’Oceano Pacifico e il vento patagonico spazza scogliere nere e foreste umide, esiste un punto preciso in cui gli elementi si sono incontrati in modo definitivo: Punta Chana, sull’isola di Chiloé.
Qui, il mare è scuro e profondo, attraversato da correnti gelide che risalgono dall’Antartide.
Non lontano si erge il maestoso Volcán Michinmahuida, gigante vulcanico della Patagonia cilena.
Nel XIX secolo, un’imponente colata lavica generata dalla sua attività vulcanica raggiunse l’oceano, dando vita a uno degli spettacoli più potenti della natura: lava incandescente che entra nel mare gelato, generando vapore, roccia nuova, trasformazione.
È da questo incontro primordiale che WEONA trae la sua ispirazione.
In queste stesse acque, la tradizione orale parla della Pincoya, una figura marina ancestrale che emerge dalle onde per danzare sulla superficie del mare.
Uno spirito oceanico femminile, simbolo di prosperità, mistero e ciclicità naturale.
WEONA traduce questo mito in materia olfattiva.
L’apertura è glaciale e luminosa.
Il mirtillo patagonico e il maqui evocano i frutti selvatici del sud del Cile, intrecciati con un ananas cristallino.
Il pompelmo vibra come la luce riflessa sull’acqua.
Una brezza marina intensa e il pino marittimo ricreano l’aria salata che avvolge Punta Chana.
Nel cuore, il paesaggio si approfondisce.
L’accordo di nalca e il calafate raccontano la vegetazione umida e ancestrale del sud della Patagonia.
La lavanda costruisce un ponte aromatico tra il vento e la pelle.
Un accordo di lava bollente pulsa sotto la struttura, evocando il magma del Michinmahuida che incontra l’oceano.
Il fondo persiste sulla pelle come un ricordo minerale e sensuale.
Il muschio bianco e il muschio acquatico ricordano le rocce bagnate dal Pacifico.
L’accordo di stella marina amplifica la dimensione oceanica.
Il cipresso e il sandalo apportano verticalità e profondità.
L’ambra grigia vibra come un’eco ancestrale che risale dal mare.
WEONA è un fluido glaciale e magnetico.
Una presenza femminile primordiale che si muove tra ghiaccio e fuoco.
Una scia luminosa unisex che danza tra oceano e vulcano, tra leggenda e pelle.
Questa creazione è nata dalla collaborazione tra il rinomato profumiere Arturetto Landi e Daniele Muratori Caputo, fondatore di Spiritica.
La composizione include anche il contributo creativo di Matias Ross, un influencer cileno che ha svolto un ruolo chiave nella diffusione di WEON in tutto il Sud America. Per questa fragranza, ha partecipato come co-creatore, suggerendo materie prime e sfumature olfattive tipiche della regione di Chiloé e della Patagonia meridionale.
Un punto d’incontro tra visione artistica, identità territoriale e tecnica olfattiva.
La concentrazione di questo Extrait Absolu è alta e la struttura è profonda:
due spruzzi sono più che sufficienti per liberare tutta la sua energia e accompagnare la pelle per molte ore.
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Il Tappo – Illuminata
Il tappo della Collezione Illuminata rappresenta l’incontro degli elementi che hanno ispirato questa creazione.
Lava incandescente che scende e si tuffa nel mare gelato, simbolo della grande colata lavica del XIX secolo che raggiunse l’oceano.
Fuoco e acqua si fondono in un oggetto iconico che diventa parte integrante della narrazione.
Un segno visivo di trasformazione, energia e luce interiore.
Una lava fotoluminescente che brilla al buio.
Ogni tappo è fatto a mano ed è unico al mondo.
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Curiosità
Il mito della Pincoya ha attraversato i secoli fino ad entrare nella scienza stessa.
Esiste una specie di uccello marino chiamata Oceanites pincoyae, conosciuta in Cile come «uccello delle tempeste della Pincoya», il cui nome rende omaggio alla figura leggendaria dell’isola di Chiloé.
Un simbolo che dimostra come mito, natura e realtà possano fondersi all’interno dello stesso orizzonte